» Direzione Tecnica

La direzione tecnica è l’organo cui competono gli adempimenti di carattere tecnico-organizzativo necessari per la realizzazione dei lavori. I soggetti designati nell’incarico di direttore tecnico non possono rivestire analogo incarico per conto di altre imprese qualificate. La Direzione Tecnica può essere affidata a:

  • un legale rappresentante
  • un socio
  • un dipendente, regolarmente iscritto a Libro Unico del Lavoro
  • un soggetto esterno, munito di contratto d’opera registrato all’Agenzia Entrate con durata non inferiore al periodo di validità dell’Attestazione

Per Attestazioni in classifica pari o superiori alla IV, è necessario uno dei seguenti titoli di studio: laurea in ingegneria o in architettura, ovvero altra equipollente laurea breve o diploma universitario in ingegneria o in architettura o equipollente diploma di perito industriale edile o di geometra.

Per le classifiche inferiori (fino alla III-bis) è ammesso anche il possesso di un titolo di studio tecnico equivalente al diploma di geometra e di perito industriale edile, ovvero il possesso del requisito professionale (esperienza acquisita nel settore delle costruzioni quale direttore del cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale condizione).

Il direttore tecnico nominato ai fini dell’iscrizione all’ANC ha titolo per conservare l’incarico fino a classifiche illimitate.

Per iscrizioni nella categoria OG2 il direttore tecnico deve risultare in possesso di laurea in architettura o in conservazione di beni culturali; per iscrizioni nella categoria OS2A e OS2B il direttore tecnico deve risultare restauratore di beni culturali in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento (codice dei beni culturali); per iscrizioni nella categoria OS25 il direttore tecnico deve risultare in possesso dei titoli previsti dall’art. 95, comma 2, del Codice dei Contratti.